Le opportunità della fusione in conchiglia per il settore industriale

L’alluminio è un metallo che occupa un posto di grande rilievo a livello industriale. Vanta caratteristiche uniche: leggerezza, conduttività, resistenza alla corrosione, flessibilità e versatilità estrema.

Si può combinare ad altre leghe per arricchire lo spettro delle proprietà, e rendersi ideale per essere plasmato con la fusione.  Quest’ultima ci permetterebbe di spaziare al meglio nell’ambito delle applicazioni di questo metallo. Può esserci utile per gli ambiti più disparati: piccole e medie componenti da usare per l’industria dell’arredamento, automobilistica, ferroviaria, macchine industriali, industria alimentare, sanitaria, scale e ponteggi, apparecchiature per telecomunicazioni…
Se ne si ha compreso il potenziale, il passo successivo è scegliere con quale tecnica lavorare il metallo e a quali professionisti affidarci, dato che si tratta di un processo delicato e bisognoso di competenze specifiche.

Se si ha bisogno di realizzare delle componenti industriali in alluminio in maniera precisa ed efficiente, di qualsiasi genere, una buona soluzione può essere rappresentata dalla fusione in conchiglia.

Si tratta di una tecnologia che utilizza due metà di stampi d’acciaio per formare la conchiglia, in cui viene inserito l’alluminio fuso, al fine di ottenere una produzione in serie di pezzi metallici. Dopodiché, la conchiglia viene montata sulle presse conchigliatrici.
In questo caso è bene che i pezzi che si distinguano per le piccole dimensioni e una struttura semplice, così da poter sfruttare al meglio questa tecnica.

I vantaggi della fusione in conchiglia

Non dovresti temere per quanto riguarda la resa dei dettagli più fini: la fusione in conchiglia assicura precisione, accuratezza, una buona finitura e delle buone caratteristiche di meccanica, grazie al trattamento di bonifica.

I vantaggi non finiscono qui, perché la fusione in conchiglia assicura anche una longevità superiore agli stampi rispetto ad altre tecniche impiegate. Oltre a questo, saranno più leggere e il processo potrà essere automatizzato, guadagnandone di efficienza.

Per riempire la conchiglia può anche essere sfruttata la gravità, approccio consigliato nel caso si abbia bisogno di produrre molte serie di pezzi, soprattutto nel caso in cui presentino strutture sofisticate e complesse. In questo caso l’alluminio viene fatto colare negli stampi senza l’ausilio di forze esterne, ma solo grazie al suo peso.

Una volta terminato il processo di raffreddamento e solidificazione del pezzo, si può procedere all’estrazione dallo stampo per sottoporlo alla finitura.

Gli svantaggi

Certo il processo di fusione di alluminio in conchiglia presenta anche degli svantaggi, legati direttamente alla tecnologia utilizzata. Per sfruttare al massimo il potenziale di questa tecnologia, è bene non impiegarla per pezzi con spessori sopra i 4mm. Inoltre non devono presentare fori con diametro eccessivamente ristretto, per cui la fusione in conchiglia automatizzata non potrebbe garantire una buona precisione.

In linea di massima è bene che il pezzo abbia una geometria abbastanza semplice e che le sue dimensioni siano contenute, dai 10 ai 70 cm massimo circa, in modo da non superare i limiti delle presse conchigliatrici.

L’importanza di affidarsi a degli esperti

Per non commettere errori noi consigliamo di scegliere un’azienda specializzata e con una vasta esperienza alle spalle per i processi di fusione. In questo senso la Gaibotti Fonderia Metalli potrebbe rappresentare una valida scelta, viste le robuste competenze maturate con la fusione in conchiglia e per l’ambito metallurgico in generale.

Con una storia ultradecennale, questa fonderia si distingue per la scrupolosità con cui il processo viene monitorato sin dalle prime fasi, fino al momento della consegna dei pezzi al cliente.
Disponibile anche per un servizio di consulenza in ambito progettazione, come anche operazioni supplementari di ulteriore lavorazione, per rifinire al meglio il prodotto finito prima della consegna e spedizione.

Il cliente fornisce il disegno in base al quale verrà realizzata la tiratura. I lotti possono contare fino ai 2000 mezzi. E avresti tutto il necessario per realizzare componenti di qualsiasi genere, nella quantità desiderata.

Speriamo che anche per il tuo settore d’industria possa dischiudersi il ventaglio di possibilità che la fusione di alluminio in conchiglia ha da offrire.