Tre mostre da vedere a Torino nel 2022

Dopo aver chiuso il 2021 con le prestigiose ATP Finals, Torino prosegue a organizzare eventi di livello internazionale. Nel 2022, infatti, il capoluogo piemontese vi aspetta con mostre da non perdere, tante proposte per un altro anno di cultura sotto la Mole.

A livello artistico, infatti, la città di Torino è stata sempre una città all'avanguardia, capace di attirare moltissimi visitatori grazie alle varie iniziative culturali organizzate.

Ecco una breve presentazione delle tre mostre più interessanti attualmente in corso nella città sabauda.

 

The world of Banksy – The immersive experience

Gli ultimi anni hanno visto la figura di Banksy, artista inglese di cui non si conosce l'identità, emergere come il più importante esponente della street art del ventunesimo secolo. Dal 25 febbraio al 29 maggio, chiunque fosse interessato alle opere del famoso artista inglese potrà recarsi presso la Sala degli Stemmi della Stazione di Torino Porta Nuova e immergersi nell'arte contemporanea grazie alla mostra The World of Banksy – The immersive experience. Dopo il successo ottenuto a Milano, Barcellona e Dubai, il percorso immersivo dedicato al writer di Bristol arriva a Torino con oltre 90 opere di cui ben 30 murales a grandezza naturale realizzati da giovani artisti internazionali con lo scopo di raccontare il mondo attorno a Banksy.

Oltre a proporre alcuni dei più famosi capolavori dell'artista inglese, come per esempio Flower Thrower e Girl With Balloon, l'evento mette a disposizione dei visitatori una grande quantità di materiale multimediale che, tramite video e foto, ripercorre l'intera storia di Banksy.

Visitando questa mostra si avrà la possibilità di comprendere la sottile ironia che caratterizza le opere di Banksy, artista che tramite le sue opere denuncia i problemi della società attuale e cerca di sensibilizzare ognuno di noi su temi come consumismo, guerra e potere.

 

FRIDA KHALO through the lens of Nickolas Murray

Situata non proprio a Torino, ma nella bellissima Palazzina di Caccia realizzata da Filippo Juvarra a Stupinigi, la mostra sulla pittrice messicana Frida Khalo rappresenta uno degli eventi da non perdere nel 2022. Icona mondiale, donna capace di ispirare milioni di persone con i suoi lavori e soprattutto con la sua vita, Frida Kahlo arriva a Torino grazie alle fotografie di Nickolas Muray.

Iniziata nel 2020 e interrotta a causa della pandemia, la mostra offre la possibilità di ammirare la collezione completa delle fotografie scattate da Nickolas Muray alla famosa artista messicana, tra cui l'iconica Frida Kahlo on White Bench.

Visitando le varie sale occupate dall'esposizione, i visitatori avranno la possibilità di immergersi nella straordinaria vita di Frida Khalo e comprendere i sentimenti e le emozioni provate dall'artista durante la sua travagliata esistenza. Oltre alle moltissime fotografie, la mostra ospita anche fedeli riproduzioni degli ambienti cari alla pittrice, alcuni abiti, vari gioielli e le lettere d'amore tra Frida e il fotografo stesso. L'evento è caratterizzato dalla presenza di numerose installazioni multimediali, tra cui quella riguardante l'incidente che ha sconvolto la vita dell'artista.

 

FATTORI – Capolavori e aperture sul '900

Giovanni Fattori ricopre un ruolo di primaria importanza nella storia dell'arte. Il pittore livornese, considerato tra i più importanti artisti italiani del diciottesimo secolo e il principale esponente del movimento dei macchiaioli ha realizzato opere famose in tutto il mondo come In vedetta e Barrocci romani. Dal 2021, la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino dedica all'artista toscano una grande retrospettiva, capace di facilitare la comprensione di uno dei più grandi maestri della pittura italiana, famoso per interpretare in maniera creativa e del tutto innovativa temi come battaglie risorgimentali e soggetti rurali.

La mostra espone ben 60 opere realizzate da Giovanni Fattori, realizzate dall'artista in un tempo compreso tra il 1854 e il 1894. Tra tele, tavolette e un'esclusiva sezione di acqueforti, i visitatori avranno la possibilità di apprezzare la pittura tipica dei macchiaioli e il relativo sviluppo.

La mostra si completa con l'esposizione di alcune tele realizzate dai principali allievi di Giovanni Fattori, tra cui Amedeo Modigliani, Carlo Carrà e Giorgio Morandi, protagonisti della pittura del ventesimo secolo.