Allestimenti temporanei e sicurezza: cosa sapere prima di montare strutture gonfiabili

DiMassimo Rossani

Feb 25, 2026

Negli eventi outdoor, nelle manifestazioni sportive e nelle fiere temporanee, le strutture gonfiabili sono sempre più utilizzate per delimitare spazi, creare ingressi scenografici o ospitare aree informative. Il loro utilizzo richiede un’attenta valutazione sotto il profilo della sicurezza, soprattutto in presenza di grandi flussi di pubblico e condizioni meteo variabili.

Un allestimento temporaneo non può essere considerato solo un elemento scenografico: è a tutti gli effetti una struttura che deve garantire stabilità, resistenza e conformità normativa.

Valutazione del rischio prima dell’installazione

Prima di montare qualsiasi struttura gonfiabile è necessario effettuare un’analisi preventiva dei rischi. Tra i principali fattori da considerare:

  • esposizione al vento;
  • tipologia di superficie (asfalto, prato, pavimentazione tecnica);
  • presenza di pubblico nelle immediate vicinanze;
  • durata dell’evento;
  • eventuali variazioni meteorologiche.

Le strutture gonfiabili, per loro natura leggere e pressurizzate, sono particolarmente sensibili alle raffiche di vento. È quindi fondamentale prevedere sistemi di ancoraggio adeguati e rispettare le indicazioni tecniche fornite dal produttore.

Ancoraggio e stabilità: elementi fondamentali

Uno degli aspetti più critici nella gestione della sicurezza riguarda il corretto fissaggio a terra. I sistemi di ancoraggio devono essere proporzionati alle dimensioni della struttura e alle condizioni ambientali previste.

Picchetti, zavorre, piastre o sistemi combinati devono essere scelti in base al contesto. In aree urbane o su superfici asfaltate, ad esempio, può essere necessario ricorrere a zavorre certificate in grado di garantire stabilità anche in caso di vento moderato.

La mancata osservanza delle indicazioni tecniche può trasformare una struttura promozionale in un potenziale rischio per il pubblico.

Le principali tipologie di gonfiabili utilizzate negli eventi

Nel panorama degli eventi temporanei, le strutture gonfiabili si distinguono per forma e funzione. Tra le più diffuse troviamo:

  • gazebo gonfiabili per aree informative o stand;
  • tunnel gonfiabili per percorsi di accesso;
  • colonne e totem gonfiabili per segnaletica verticale;
  • l’arco gonfiabile, come quelli proposti da Gonfiabili-Pubblicitari.com, utilizzato frequentemente come struttura di partenza o arrivo nelle competizioni sportive.

Proprio l’arco gonfiabile, per dimensioni e posizione strategica, rappresenta una delle strutture che richiedono maggiore attenzione in fase di installazione. Essendo collocato in aree ad alta concentrazione di persone, deve essere stabilizzato in modo adeguato e monitorato durante tutta la durata dell’evento.

Monitoraggio durante l’evento

La sicurezza non si esaurisce con il montaggio. Durante l’evento è necessario monitorare costantemente:

  • pressione interna della struttura;
  • stato degli ancoraggi;
  • variazioni climatiche;
  • eventuali urti o sollecitazioni anomale.

In caso di peggioramento delle condizioni meteo, l’organizzazione deve essere pronta a intervenire tempestivamente, fino allo smontaggio preventivo qualora la situazione lo richieda.

Responsabilità dell’organizzatore

Dal punto di vista normativo, la responsabilità della sicurezza ricade sull’organizzatore dell’evento, che deve assicurarsi che tutte le strutture temporanee siano conformi e correttamente installate. Questo implica la verifica delle certificazioni dei materiali, il rispetto delle istruzioni di montaggio e l’eventuale coinvolgimento di personale qualificato.

Anche se le strutture gonfiabili non rientrano sempre nelle categorie più complesse di opere temporanee, la loro gestione deve comunque rispettare i principi generali di prevenzione e tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro e negli spazi pubblici.

Le strutture gonfiabili rappresentano una soluzione efficace e versatile negli eventi temporanei, ma il loro utilizzo deve essere accompagnato da un’attenta pianificazione in termini di sicurezza. Valutazione dei rischi, ancoraggi adeguati, monitoraggio costante e rispetto delle indicazioni tecniche sono elementi imprescindibili per prevenire incidenti e garantire la tutela del pubblico.

Quando l’aspetto scenografico si integra con una corretta gestione tecnica, anche le strutture temporanee più leggere possono essere impiegate in modo sicuro e responsabile.

 

Di Massimo Rossani

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