#openbilancio 47: la giostra sta finendo

5 Dicembre 2016

La giostra sta finendo prima del previsto.

Siamo a 47 puntate e arriveremo si e no a 50. Come avevo scritto ieri il percorso è quello già fatto con Berlusconi (e anche con Monti). Chiudere la legge di bilancio in quattro giorni non solo è possibile, semplicemente è già stato fatto.

Domani iniziano i lavori della V commissione, ma sarà un proforma. Arriverà il maxiemendamento del governo, con cui andranno corretti alcuni errori del testo alla Camera e forse inclusi alcuni altri articoli. Poi voto in aula e in un giorno il passaggio alla Camera. Poi l’attenzione si concentrerà sulla legge elettorale e il voto, che Alfano e Rosato hanno già spiegato, mentre scrivo, a Porta a Porta (che alla faccia dei bicameralismi paritari o meno, rimane la terza camera) che non serve fare un altro governo. Quindi si vota a Febbraio.

Anche per dribblare l’esito della riunione cui Padoan oggi ha dato buca a Bruxelles: servirà forse una manovra collettiva. È sarà uno dei tanti problemi che il nuovo governo si troverà di fronte. È chiaro che il PD vuole tentare di succedere a se stesso. Per questo il passaggio di mercoledì 7 sarà interessante. In poche ore si potranno fare modifiche alla proposta di “chiusura” della manovra che il governo farà. E sarà un passaggio rischioso, perché si rischia il Vietnam parlamentare. Da un lato i senatori della maggioranza che cercheranno, suonato il campanello elettorale, di portare a casa dei risultati per il collegio. Dall’altro le opposizioni che, dopo aver agitato lo spettro del premier “non eletto” ora si ritrovano con la prospettiva di un ulteriore governo non eletto che non arriva, lasciando Renzi al timone, seppur dimissionario, per tre mesi.

@AIannamorelli

Taggato con: , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Interviste