La Germania è il nostro miglior partner commerciale

17 Marzo 2015

È possibile raccontare un’altra Italia? È possibile raccontare l’Italia diversamente da come la raccontano i giornali italiani? Sì è possibile. È possibile raccontarla ai tedeschi, che non aspettano altro che sapere come stanno le cose davvero. Non amano la propaganda, ma non amano neanche il populismo negativo. Noi di ITKAM, la Camera di Commercio italiana per la Germania, abbiamo tutto l’interesse a spiegare ai nostri partner commerciali i cambiamenti in atto, senza enfatizzare e senza demonizzare. La Germania rimane il nostro maggiore partner commerciale, gli scambi economici e commerciali sono intensissimi. Siamo fratelli. Ma non è una “parentela” forzata, nasce dal mescolarsi di caratteristiche socioeconomiche nostre e loro, che rendono la relazione Italia-Germania una relazione vincente. Con buona pace di chi, sia in Germania che in Italia, esulta quando uno dei due paesi è in difficoltà. Per fortuna, sia nel Governo italiano che in quello tedesco sanno bene che se cresciamo noi crescono loro e viceversa. Semplifico? Forse si, ma è anche possibile spiegare le cose semplicemente. Per queste ragioni con ITKAM abbiamo deciso di inaugurare il ciclo di conferenze ITKAM Colloquium, per raccontare alla business community tedesca come sta cambiando il nostro paese. Alla prima conferenza abbiamo invitato il Ministro di Grazia e Giustizia Andrea Orlando, che è stato a Francoforte (capitale della business community tedesca e non solo) l’11 e il 12 marzo scorsi, incontrando Istituzioni, mondo economico, mondo finanziario e mando accademico. Lo abbiamo organizzato facendo sinergia con La Frankfurt School of Finance and Management, con il Centro Italo-Tedesco per lEccellenza Europea Villa Vigoni e lo studio internazionale Watson, Farley & Williams. La nostra Ambasciata a Berlino e il Consolato ci hanno dato un supporto fondamentale. Fare sinergia fra Istituzioni non è scontato per noi italiani, e a mio parere, rappresenta un grande limite e un ostacolo soprattutto dal punto di vista economico e strategico. Per noi invece è fondamentale. Il Ministro Orlando ha spiegato con dovizia di particolari mostrando cifre e numeri, la riforma della giustizia civile approvata dal Governo Renzi, senza nascondere problemi e criticità, mostrando le nuove opportunità che offe la riforma al mondo imprenditoriale, perché come ha evidenziato Il Presidente di ITKAM, Prof Gatti, “la riforma della giustizia civile in Italia è tra i più importanti elementi del pacchetto di riforme italiano. La certezza del diritto è un bisogno basilare di ogni investitore“. Ha successivamente risposto alle domande raccontando come lui e il Governo di cui fa parte, vogliano modernizzare il paese con azioni concrete e mirate. Erano presenti oltre 130 ospiti che hanno apprezzato molto la chiarezza, la competenza e la disponibilità del Ministro anche aiutati da un “ritratto” del Ministro uscito sulla prestigiosa Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ) a firma di Tobias Piller, il giorno stesso del convegno (che trovate tradotto qui). Quello con Andrea Orlando è soltanto il primo di una serie di incontri a cui inviteremo rappresentanti delle istituzioni italiane, sia politiche che economiche. La missione di ITKAM non è solo economica e commerciale, è anche una missione culturale. Il nostro compito è costruire sinergie, essere ponte tra economie ma anche tra culture. Aiutare il nostro paese a crescere e a ripartire, si può fare anche da Francoforte, si deve fare.


Anna Paola Concia è una politica italiana del Partito Democratico, attivista per i diritti LGBT, membro della Camera dei deputati nella XVI Legislatura. Oggi è Senior Consultant Sales di ITKAM, la Camera di Commercio Italiana per la Germania.

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Un commento su “La Germania è il nostro miglior partner commerciale
  1. copco ha detto:

    Brava Paola. Smettiamola di piangerci addosso descrivendo solo il paese corrotto e fallito. Che noia! Vediamo di descrivere pure il paese sano e pulito. Facciamo che a far notizia non sia solo la mafia. Facciamo che a far notizia sia pure chi crea, chi costruisce, chi intraprende, chi commercia, chi lavora, chi studia e chi cresce i figli.

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